“Il volto di Regeni simbolo come quello di Saeed”

Il fratello del giovane massacrato dai Servizi egiziani racconta a Roma le brutalità del regime

Quando ho saputo delle torture e dell’omicidio di Giulio Regeni, non ho potuto evitare di rivedere il volto devastato di Khaled Saeed, massacrato dalla polizia di Sidi Gaber nei pressi di Alessandria dopo essere stato sequestrato e interrogato il 6 giugno del 2010”, sottolinea Abdelrahman Mansour. La foto scattata dal fratello di Saeed all’obitorio e […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

In offerta per il primo mese a solo 1€*

(*successivamente 17,99€ / mese)
Entra ne Il Fatto Social Club

In offerta per il primo mese a solo 1€

Abbonati ora
© 2009-2018 RIPRODUZIONE RISERVATA - Il Fatto Quotidiano - Ti preghiamo di usare i bottoni di condivisione, e di non condividere questo articolo via mail o postarlo su internet, il giornalismo indipendente ha un costo, che può essere sostenuto grazie alla collaborazione dei nostri lettori.