Il silenzio di Mark Felt, l’uomo che (parlando) fece cadere Nixon

Dal 12 aprile in sala “The silent man” di Peter Landesman: un compitino che ha il pregio di sovrascrivere il presente
Il silenzio di Mark Felt, l’uomo che (parlando) fece cadere Nixon

Gola profonda, chi era costui? No, non Linda Lovelace, ma la fonte anonima del Watergate, lo scandalo che costrinse alle dimissioni il presidente degli Stati Uniti Richard Nixon nel 1973. L’identità di quell’ineffabile whistleblower la conosciamo ormai da quasi tredici anni, era il luglio 2005 quando via Vanity Fair la svelò egli stesso: per oltre […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

In offerta per il primo mese a solo 1€*

(*successivamente 17,99€ / mese)
Entra ne Il Fatto Social Club

In offerta per il primo mese a solo 1€

Abbonati ora
© 2009-2018 RIPRODUZIONE RISERVATA - Il Fatto Quotidiano - Ti preghiamo di usare i bottoni di condivisione, e di non condividere questo articolo via mail o postarlo su internet, il giornalismo indipendente ha un costo, che può essere sostenuto grazie alla collaborazione dei nostri lettori.