Il petrolio non puzza mai: noi alleati degli Emirati per aiutare Bengasi

Missioni congiunte con i reparti inviati dal Golfo a sostegno del generale anti-Isis Haftar
Il petrolio non puzza mai: noi alleati degli Emirati per aiutare Bengasi

Sempre più complesso e spossante (per l’Occidente) lo scenario militare in Libia, reso ancor più indecifrabile dopo il blitz di metà settembre per il controllo dei pozzi petroliferi da parte del capo militare di Tobruk, il generale (promosso maresciallo) Khalifa Haftar che è sostenuto da Egitto ed Emirati Arabi Uniti, ma condannato da Washington, Parigi, […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

In offerta per il primo mese a solo 1€*

(*successivamente 17,99€ / mese)
Entra ne Il Fatto Social Club

In offerta per il primo mese a solo 1€

Abbonati ora
© 2009-2018 RIPRODUZIONE RISERVATA - Il Fatto Quotidiano - Ti preghiamo di usare i bottoni di condivisione, e di non condividere questo articolo via mail o postarlo su internet, il giornalismo indipendente ha un costo, che può essere sostenuto grazie alla collaborazione dei nostri lettori.