Il jihad colpisce i copti, ma il vero obiettivo è Al Sisi

Il jihad colpisce i copti, ma il vero obiettivo è Al Sisi

Poco prima degli attentati di Tanta e Alessandria l’ambasciata italiana al Cairo mi invia un sms: “Allerta sicurezza, massima cautela, evitare manifestazioni, celebrazioni e luoghi affollati”. È il segno – risaputo, per chi vive in Egitto – che in questo paese nessun cittadino può abbassare la guardia. Ma è anche il segno che, non potendo […]

Per continuare a leggere questo articolo entra ne Il Fatto Social Club
Abbonati ora
© 2009-2018 RIPRODUZIONE RISERVATA - Il Fatto Quotidiano - Ti preghiamo di usare i bottoni di condivisione, e di non condividere questo articolo via mail o postarlo su internet, il giornalismo indipendente ha un costo, che può essere sostenuto grazie alla collaborazione dei nostri lettori.