Il gup: “Moutaharrik non può stare in aula, è troppo pericoloso”

Il gup: “Moutaharrik non può stare in aula, è troppo pericoloso”

“C’è un problema di sicurezza, è troppo pericoloso”. Le parole del tribunale di Milano sono dirette ad Abderrahim Moutaharrik, il 27enne marocchino campione di kickboxing arrestato lo scorso aprile in Lombardia, assieme ad altre tre persone, per terrorismo internazionale per presunti legami con l’Isis. Il giudice così ha deciso che Moutaharrik non potrà essere in […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

In offerta per il primo mese a solo 1€*

(*successivamente 17,99€ / mese)
Entra ne Il Fatto Social Club

In offerta per il primo mese a solo 1€

Abbonati ora
© 2009-2018 RIPRODUZIONE RISERVATA - Il Fatto Quotidiano - Ti preghiamo di usare i bottoni di condivisione, e di non condividere questo articolo via mail o postarlo su internet, il giornalismo indipendente ha un costo, che può essere sostenuto grazie alla collaborazione dei nostri lettori.