» Economia
lunedì 13/03/2017

Il dibattito ai limiti dell’assurdo sull’Europa “a cerchi concentrici”

I leader dei maggiori paesi dell’Ue parlano di “integrazione a velocità differenziate”. Ma già esiste, di fatto, da anni

Giorni addietro, nella solenne cornice di Versailles, i quattro capi di stato e di governo dei maggiori paesi Ue (Germania, Francia, Italia, Spagna) hanno deciso che “unità non significa uniformità” e di conseguenza che i paesi dell’Unione potrebbero e dovrebbero procedere a velocità differenziate sulla strada dell’integrazione. È il concetto di Europa a più velocità […]

Per continuare a leggere questo articolo entra ne Il Fatto Social Club
Abbonati ora
© 2009-2018 RIPRODUZIONE RISERVATA - Il Fatto Quotidiano - Ti preghiamo di usare i bottoni di condivisione, e di non condividere questo articolo via mail o postarlo su internet, il giornalismo indipendente ha un costo, che può essere sostenuto grazie alla collaborazione dei nostri lettori.
Economia

I problemi (italiani) del numero europeo

Commenti

“Extrasistoli”, i battiti “folli” del cuore. Niente paura: spesso sono naturali

I commenti a questo articolo sono attualmente chiusi.

Per offrirti il miglior servizio possibile questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy

×