Il cielo sopra Mosul: bombe, cecchini e sberleffi al Califfo

Iraq - Con l’esercito di Baghdad alle porte della “capitale” dell’Isis, dove i civili sono stretti nella morsa fra jihadisti e liberatori
Il cielo sopra Mosul: bombe, cecchini e sberleffi al Califfo

L’uomo viene adagiato sopra alcune tavole di legno, pochi secondi dopo l’arrivo dell’ambulanza nel punto di primo intervento medico di Gogjali. Il suo corpo ha un sussulto, il cuore cessa di battere. Mosul è sangue, polvere e le lacrime dei familiari del poveretto, dilaniato poco prima da una bomba di mortaio caduta nel quartiere di […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

In offerta per il primo mese a solo 1€*

(*successivamente 17,99€ / mese)
Entra ne Il Fatto Social Club

In offerta per il primo mese a solo 1€

Abbonati ora
© 2009-2018 RIPRODUZIONE RISERVATA - Il Fatto Quotidiano - Ti preghiamo di usare i bottoni di condivisione, e di non condividere questo articolo via mail o postarlo su internet, il giornalismo indipendente ha un costo, che può essere sostenuto grazie alla collaborazione dei nostri lettori.