Il capriccio con cui la storia identifica i difensori della violenza

Nel 1956 Carlo Cozzi fu arrestato a Roma durante la manifestazione di solidarietà all’Ungheria in rivolta

Una carriera da critico teatrale. Oggi è un commediografo. È Carlo Cozzi. Un uomo mite e garbato. Veste un soprabito leggero e sfoggia una cravatta degna dei papà, anzi dei nonni, perché l’età di Cozzi è quella d’argento. Sbuca dalla folla di Roma risalendo i gradini della metropolitana. Capelli bianchi e sorriso, Cozzi racconta e […]

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