I parenti delle vittime di Firenze in allarme: “No a Skype ai 41-bis”

I parenti delle vittime di Firenze in allarme: “No a Skype ai 41-bis”

Tornaa farsi sentire la presidente dell’Associazione tra i familiari delle vittime della strage di via dei Georgofili (Firenze, 5 morti, 27 luglio 1993), Giovanna Maggiani Chelli, sulla possibilità di consentire l’uso di Skype ai mafiosi detenuti in regime di carcere duro (articolo 41 bis). “Rammentiamo – scrive Maggiani Chelli – come sia anche la mimica […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

In offerta per il primo mese a solo 1€

Entra ne Il Fatto Social Club

In offerta per il primo mese a solo 1€

Abbonati ora
© 2009-2018 RIPRODUZIONE RISERVATA - Il Fatto Quotidiano - Ti preghiamo di usare i bottoni di condivisione, e di non condividere questo articolo via mail o postarlo su internet, il giornalismo indipendente ha un costo, che può essere sostenuto grazie alla collaborazione dei nostri lettori.