I migliori anni di Conti, un po’ Einstein, un po’ l’Esorcista

Impossibile non essere affascinati dalla concezione del tempo di Carlo Conti. Proust al confronto è un sempliciotto, Einstein uno scolaretto delle elementari. Perché mettersi alla ricerca del tempo perduto, dubitare addirittura della sua esistenza, quando gli anni sono lì in fila come miss, uno meglio degli altri, aspettano solo di essere chiamati alla ribalta? Non […]

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