Heiko Salzwedel, Re Mida a 2 ruote: con lui le lumache diventano lepri

Storia dei successi (e dei sospetti) della carriera di un trainer che ha vinto dappertutto
Heiko Salzwedel, Re Mida a 2 ruote: con lui le lumache diventano lepri

Ventisette luglio, ore 20 e 39. Velodromo di Newport, Galles. In pista, il quartetto olimpico britannico dell’inseguimento a squadre per l’ultima rifinitura prima della spedizione ai Giochi di Rio. Sedici giri di pista, 4 chilometri. Bradley Wiggins, Ed Clancy, Steven Burke e Owain Doull tagliano il traguardo e segnano un tempo inferiore al primato mondiale […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

In offerta per il primo mese a solo 1€

Entra ne Il Fatto Social Club

In offerta per il primo mese a solo 1€

Abbonati ora
© 2009-2018 RIPRODUZIONE RISERVATA - Il Fatto Quotidiano - Ti preghiamo di usare i bottoni di condivisione, e di non condividere questo articolo via mail o postarlo su internet, il giornalismo indipendente ha un costo, che può essere sostenuto grazie alla collaborazione dei nostri lettori.