“Ha ragione Sorrentino: Fuocoammare non è un film”

Il critico: “Agli Oscar avrei portato ‘Indivisibili’”
“Ha ragione Sorrentino: Fuocoammare non è un film”

No, no, no, no, no”. Per cinque secche volte, Gianni Canova, critico, giornalista, cinemaniaco di Sky, responsabile della rivista 8½ e direttore artistico di CortoLovere in pista da 19 anni e al via da oggi: “Un piccolo festival di cortometraggi internazionali dal budget inversamente proporzionale alla passione di chi ci lavora” dissente dalla scelta della […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

In offerta per il primo mese a solo 1€

Entra ne Il Fatto Social Club

In offerta per il primo mese a solo 1€

Abbonati ora
© 2009-2018 RIPRODUZIONE RISERVATA - Il Fatto Quotidiano - Ti preghiamo di usare i bottoni di condivisione, e di non condividere questo articolo via mail o postarlo su internet, il giornalismo indipendente ha un costo, che può essere sostenuto grazie alla collaborazione dei nostri lettori.