Guai e tribunali per l’infermiera con la passione del burlesque

Guai e tribunali per l’infermiera con la passione del burlesque

Il burlesque dell’infermeria ha scatenato un can can. Pettegolezzi, segnalazioni, indagini, prelievi sugli stipendi e processi che forse porteranno a nulla, perché non è necessaria un’autorizzazione per dedicarsi a un’attività artistica fuori dagli orari di lavoro. È il caso di Elena Menegatti, strumentista di sala al Centro traumatologico ortopedico (Cto) con la passione per gli […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

In offerta per il primo mese a solo 1€

Entra ne Il Fatto Social Club

In offerta per il primo mese a solo 1€

Abbonati ora
© 2009-2018 RIPRODUZIONE RISERVATA - Il Fatto Quotidiano - Ti preghiamo di usare i bottoni di condivisione, e di non condividere questo articolo via mail o postarlo su internet, il giornalismo indipendente ha un costo, che può essere sostenuto grazie alla collaborazione dei nostri lettori.