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domenica 02/10/2016

Grande Bordello Vip. Ci volevano i “famosi” per toccare il fondo

Mutanda show, Bettarini, presunto atleta-macho, infanga le donne per vantarsi di non si sa bene cosa

Altro che i rutti di Nando Colelli. Altro che le liti sguaiate di Floriana Secondi. Altro che il meteorismo di Fedro ben documentato dai microfoni della casa. Ci volevano i vip, nel Grande fratello, per scrivere la pagina più triste della storia di questo programma e forse dell’umanità maschile passata in tv. Riassumendo: Stefano Bettarini, noto alle cronache per essere stato un calciatore mediocre, uno che ha patteggiato una pena di 14 mesi di squalifica per il calcioscommesse e l’ex marito di Simona Ventura, all’interno della casa del Gf in cui sta toccando vette professionali mai raggiunte, si è messo a snocciolare il suo curriculum sessuale a Clemente Russo.

E lo ha fatto come il peggior esemplare non di maschio, non di macho come si crede lui col suo slippino bianco da spogliarellista e il petto glabro come una coscia della Marini. Lo ha fatto da eunuco mentale qual è e quale può essere un uomo che vomita la lista delle sue conquiste famose e delle posizioni con cui le ha possedute, delle specialità di quella e di quell’altra e così via, ridendosela all’idea che l’una sia stata scoperta dal compagno famoso, l’altra sia una porca, l’altra ancora sia l’argentina famosa che pensiamo tutti e che probabilmente sarà la barista di Buenos Aires che gli vende le sigarette sotto casa.

Quanta mestizia nel vedere un uomo di 44 anni che usa le donne come cotone nelle mutande per farci credere di essere un barbaro del materasso, l’Attila delle lenzuola. E in effetti sì, dove passa Bettarini non resta nulla. Non nel senso che le sue conquiste finiscono consunte dalla passione però, ma nel senso che quest’uomo, al suo passaggio in tv o nello sport, non riesce mai a lasciare altro di sé che non sia il vuoto pneumatico. Il nulla. O, in alternativa, badili di figuracce o livore.

Per dire. La Ventura è all’isola e lui dice ai giornali che gli fa pena vederla ridotta così professionalmente. In compenso, siccome lui se lo litigano Von Trier e Spielberg, va al Grande fratello vip con Pamela Prati.

Ma torniamo al chiacchiericcio con Clemente Russo, uno che ha fatto il pugile e ahimè, è un peccato che abbia vinto spesso perché forse non ne ha prese abbastanza. Uno che ci poteva lasciare l’illusione di essere quello che sembrava, ovvero un campione e un bravo ragazzo. E invece Bettarini gli racconta i molteplici tradimenti alla ex moglie arrivati, a suo dire, dopo un tradimento di lei (certo, una reazione, povera stella), e il pugile suonato (di testa però) pensa bene di dare della “z…” alla Ventura per poi aggiungere che lui al posto suo l’avrebbe ammazzata. Questo dopo che aveva dato, nei giorni scorsi, del “friariell” a Bosco e del “b….o” a Signorini. Cioè, il gentiluomo Bettarini racconta di essersi accoppiato pure con il bidone dell’umido e il conte Russo dà della poco di buono alla Ventura.

Ora mi auguro due cose: la prima è che Mediaset cacci dal Gf questi due eunuchi mentali. Non passi l’idea che la bestemmia venga punita e lo zoccola a una donna sia acqua fresca. La seconda è che le donne citate chiedano tanti di quei soldi di risarcimento a tutti e due che ce li ritroveremo entrambi a fare gli uomini sandwich per gli shuttle diretti a Malpensa.

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