“E venne l’uomo”. Il suo nome è Ermanno

Il documentario - Nella sezione “Classici” il film/intervista di Pontiggia e Bignami al regista bergamasco
“E venne l’uomo”. Il suo nome è Ermanno

La prima cosa che colpisce sono le mani: grandi e affusolate. Il pollice, all’altezza dell’ultima falange, si piega quasi ad angolo retto. Mani che quasi sembrano – almeno a uno sguardo distratto – un naturale strumento di inquadratura, una specie di personalissima lente grazie a cui ha saputo regalarci visoni perennemente sospese tra un affresco […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

In offerta per il primo mese a solo 1€*

(*successivamente 17,99€ / mese)
Entra ne Il Fatto Social Club

In offerta per il primo mese a solo 1€

Abbonati ora
© 2009-2018 RIPRODUZIONE RISERVATA - Il Fatto Quotidiano - Ti preghiamo di usare i bottoni di condivisione, e di non condividere questo articolo via mail o postarlo su internet, il giornalismo indipendente ha un costo, che può essere sostenuto grazie alla collaborazione dei nostri lettori.