È ora di scegliere tra due idee opposte di Europa

Bisogna prima condividere i rischi per rendere l’Unione più resistente o prima correggere gli squilibri nei singoli Paesi?
È ora di scegliere tra due idee opposte di Europa

Durante la crisi l’Unione europea ha dato prova di grande attivismo. Incalzati dalle emergenze che si susseguivano, i dirigenti europei hanno varato provvedimenti volti nelle intenzioni a rafforzare l’Unione. Riforme a volte incomplete, non sempre coerenti tra loro, e spesso contrarie alla logica economica. Esse hanno tuttavia provato che se esiste la volontà politica l’architettura […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

In offerta per il primo mese a solo 1€

Entra ne Il Fatto Social Club

In offerta per il primo mese a solo 1€

Abbonati ora
© 2009-2018 RIPRODUZIONE RISERVATA - Il Fatto Quotidiano - Ti preghiamo di usare i bottoni di condivisione, e di non condividere questo articolo via mail o postarlo su internet, il giornalismo indipendente ha un costo, che può essere sostenuto grazie alla collaborazione dei nostri lettori.