“È morto aspettando, ma le ambulanze c’erano eccome”

“È morto aspettando, ma le ambulanze c’erano eccome”

Si era sentito male mentre aspettava un amico alla stazione ferroviaria di Napoli. Aveva iniziato a vomitare sangue, finendo per cadere a terra. Furono chiamati i soccorsi ma dal servizio di emergenza del 118 risposero che non c’erano ambulanze disponibili. Invece una indagine interna ha dimostrato che di ambulanze immediatamente disponibili quella sera ce ne […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

In offerta per il primo mese a solo 1€*

(*successivamente 17,99€ / mese)
Entra ne Il Fatto Social Club

In offerta per il primo mese a solo 1€

Abbonati ora
© 2009-2018 RIPRODUZIONE RISERVATA - Il Fatto Quotidiano - Ti preghiamo di usare i bottoni di condivisione, e di non condividere questo articolo via mail o postarlo su internet, il giornalismo indipendente ha un costo, che può essere sostenuto grazie alla collaborazione dei nostri lettori.