Ha vinto ancora una volta la Costituzione, contro l’arroganza, la prepotenza, la mancanza di rispetto per la sovranità popolare e i diritti dei cittadini”. È il commento a caldo di Carlo Smuraglia, presidente nazionale dell’Anpi, l’associazione nazionale dei partigiani. Dopo la lunga campagna elettorale sul fronte del No, Smuraglia tira le somme: “Hanno usato tutti gli strumenti possibili, il denaro, la stampa, i poteri forti, gli stranieri; sono ricorsi al dileggio e alla diffamazione degli avversari, ma il popolo italiano non si è lasciato convincere e ha dato una dimostrazione grandiosa di maturità. Noi che abbiamo fatto una campagna referendaria rigorosa, sul merito, siamo felici e orgogliosi di questo successo. Ora finalmente si potrà pensare di attuare la Costituzione nei suoi principi e nei suoi valori fondamentali, per eliminare le disuguaglianze sociali, privilegiare lavoro e dignità della persona”. Le sorti del governo, conclude Smuraglia, ora non sono materia che riguarda l’Anpi: “Provvederà il Presidente della Repubblica, noi ci rimettiamo alla sua saggezza. La cosa importante è che riprenda il confronto politico e democratico e che prevalga su ogni altra cosa la partecipazione dei cittadini”.