“Duemila esuberi in Alitalia”. Ma è meglio dirlo dopo il voto

Il cda decisivo per il piano industriale è saltato. Oltre ai diversi punti di vista tra azienda e banche c’è il nodo personale. Un annuncio prima del referendum sarebbe stato sgradito
“Duemila esuberi in Alitalia”. Ma è meglio dirlo dopo il voto

Alitalia continua a smentire imperterrita, ma si fanno sempre più fitte e insistenti le voci dall’interno e dall’esterno dell’azienda a proposito di un ulteriore, drastico ridimensionamento della compagnia. L’ultima è dell’autorevole agenzia Reuters e parla di altri 2 mila esuberi che si aggiungerebbero ai 2.251 di appena due anni fa, più una ventina di aerei […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

In offerta per il primo mese a solo 1€*

(*successivamente 17,99€ / mese)
Entra ne Il Fatto Social Club

In offerta per il primo mese a solo 1€

Abbonati ora
© 2009-2018 RIPRODUZIONE RISERVATA - Il Fatto Quotidiano - Ti preghiamo di usare i bottoni di condivisione, e di non condividere questo articolo via mail o postarlo su internet, il giornalismo indipendente ha un costo, che può essere sostenuto grazie alla collaborazione dei nostri lettori.