“Dica l’intercettatore con parole sue…”

  Caro Furio Colombo, sarà solo una bozza, ma la nuova legge sulle intercettazioni mi sembra più pericolosa di prima. Ma sarebbe una buona idea per gli esami di maturità: “Dica l’esaminando in parole sue le canzoni d’amore del Petrarca”. Immaginate? Donato   Fare entrare la virtù della riservatezza del discorso indiretto e senza virgolette […]

Per continuare a leggere questo articolo entra ne Il Fatto Social Club
Abbonati ora
© 2009-2018 RIPRODUZIONE RISERVATA - Il Fatto Quotidiano - Ti preghiamo di usare i bottoni di condivisione, e di non condividere questo articolo via mail o postarlo su internet, il giornalismo indipendente ha un costo, che può essere sostenuto grazie alla collaborazione dei nostri lettori.