“Datti al cabaret!”: così Guccini stroncò le mie ambizioni canore

Citofonai al maestro per fargli ascoltare i miei brani non banali, che cantavo malissimo
“Datti al cabaret!”: così Guccini stroncò le mie ambizioni canore

Ho abitato per qualche tempo a Bologna, frequentavo l’università un po’ come un nerd che frequenta una ragazza che non gliela dà e non si rende conto che più la frequenta più le possibilità si assottigliano. E, come talvolta fanno i nerd, dicevo che l’avrei mollata perché mi annoiava. Molti di voi ricorderanno che nel 1976 […]

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