Da Salah a Bouhlel segnalati e sfuggenti: il déjà vu dei “soliti noti”

Schema ricorrente - Piccoli crimini, l’indottrinamento in carcere e l’attentato
Da Salah a Bouhlel segnalati e sfuggenti: il déjà vu dei “soliti noti”

Lo schema è sempre lo stesso: spaccio o piccoli furti da microcriminalità li rendono noti alle forze di polizia, in carcere si radicalizzano e una volta fuori divengono i protagonisti dell’ennesimo attentato. Sempre lo stesso iter, in un ripetersi di eventi ed errori. Il 25 luglio del 1995 un attentato, nei pressi della stazione metropolitana […]

Per continuare a leggere questo articolo entra ne Il Fatto Social Club
Abbonati ora
© 2009-2018 RIPRODUZIONE RISERVATA - Il Fatto Quotidiano - Ti preghiamo di usare i bottoni di condivisione, e di non condividere questo articolo via mail o postarlo su internet, il giornalismo indipendente ha un costo, che può essere sostenuto grazie alla collaborazione dei nostri lettori.