Da Mosul a Raqqa, lo scempio finale del sogno dell’Isis

Civili intrappolati nella città dove Al-Baghdadi proclamò lo Stato Islamico. Ora rischia la “roccaforte” siriana
Da Mosul a Raqqa, lo scempio finale del sogno dell’Isis

Quella spianata di macerie, dove, nel cuore di Mosul, sorgevano la moschea al Nuri e la sua celebre al-Habda, l’iconico minareto inclinato, è oggi l’immagine fatiscente del sedicente Stato islamico, l’Isis, in rotta in Iraq e in Siria. La distruzione della moschea dal cui ambone Abu Bakr al-Baghdadi pronunciò nel luglio 2014 il primo sermone […]

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