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giovedì 13/04/2017

“Così sono fuggita dall’Isis dopo sette mesi di stupri”

Nella prigione di Raqqa - Una giovane yazida irachena di 22 anni è stata rapita che era incinta di 8 mesi. È riuscita a salvarsi con il figlio appena nato
“Così sono fuggita dall’Isis dopo sette mesi di stupri”

Nell’agosto del 2014 Isis circondò la montagna del Sinjar, nel Kurdistan iracheno, e sterminò gli yazidi (una minoranza religiosa) nei villaggi della zona. Gli uomini finirono quasi tutti giustiziati, nelle fosse comuni. Le donne rapite, stuprate, deportate in Siria o altrove, divennero quasi tutte schiave del sesso. Per Isis lo stupro delle yazide (anche bambine) […]

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