Cinepanettone, ormai è accanimento terapeutico

Sette lustri dopo l’ineffabile “Vacanze di Natale” (1983) sono tre i film delle feste in sala, uno monco, uno orfano e uno posticcio: quello senza il nome del regista (Fausto Brizzi), quello con Boldi e il “best of”
Cinepanettone, ormai è accanimento terapeutico

Brutti, sporchi e cattivi. Il compianto Ettore Scola non c’entra nulla, eppure, viene buono il titolo del suo capolavoro del 1976 per dire, 40 anni più tardi, dei cinepanettoni, cinepandori e vari – e malcapitati – sotto l’albero. Partiamo dalla tradizione, da quello sprezzante “Ma questo non è mica un film, è un cinepanettone” esploso […]

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