» Società
lunedì 19/06/2017

Ci vediamo da Mario prima o poi (c’è anche Marzullo)

Ci vediamo da Mario prima o poi (c’è anche Marzullo)

La resistibile ascesa di un giornalista andreottiano a grand commis di Viale Mazzini: il nuovo dg (che non ha mai scritto una riga in vita sua) è un fenomenale centro di gravità permanente. Sempre immobile, gli altri girano attorno a lui (Repubblica, Caltagirone, Monti, Letta, Renzi, Gentiloni)

Per continuare a leggere questo articolo entra ne Il Fatto Social Club
Abbonati ora
© 2009-2018 RIPRODUZIONE RISERVATA - Il Fatto Quotidiano - Ti preghiamo di usare i bottoni di condivisione, e di non condividere questo articolo via mail o postarlo su internet, il giornalismo indipendente ha un costo, che può essere sostenuto grazie alla collaborazione dei nostri lettori.
Italia

“Vinco perché non sono una comparsa della tivù”

Storie d'Italia

Un filo rosso Stasi unisce i casi Orlandi e Gregori

I commenti a questo articolo sono attualmente chiusi.

Per offrirti il miglior servizio possibile questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy

×