C’era una volta il grunge degli Afghan Whigs

C’era una volta il grunge degli Afghan Whigs

Vedere nei negozi di dischi un cd datato 2017 con su il nome degli Afghan Whigs e dell’etichetta Sub Pop – la storica label indie che lanciò i Nirvana e il grunge – riporta indietro nel tempo, come faceva la madeleine per Proust. In “Spades” è la madeleine che gli appassionati di questo gruppo di […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

In offerta per il primo mese a solo 1€

Entra ne Il Fatto Social Club

In offerta per il primo mese a solo 1€

Abbonati ora
© 2009-2018 RIPRODUZIONE RISERVATA - Il Fatto Quotidiano - Ti preghiamo di usare i bottoni di condivisione, e di non condividere questo articolo via mail o postarlo su internet, il giornalismo indipendente ha un costo, che può essere sostenuto grazie alla collaborazione dei nostri lettori.