“Casalegno, la prima volta fu un fallimento”

“Casalegno, la prima volta fu un fallimento”

Lei partecipò alla scelta di Casalegno? Sì, inizialmente avevamo deciso di azzopparlo soltanto. Poi morì in carcere, in Germania, Andreas Baader, Casalegno scrisse giudizi molto pesanti, così decidemmo per la sua morte. Che cosa accadde? Facemmo un primo tentativo che fallì, avevamo formato un nucleo militarmente non adeguato. Per uccidere una persona ci vuole la […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

In offerta per il primo mese a solo 1€

Entra ne Il Fatto Social Club

In offerta per il primo mese a solo 1€

Abbonati ora
© 2009-2018 RIPRODUZIONE RISERVATA - Il Fatto Quotidiano - Ti preghiamo di usare i bottoni di condivisione, e di non condividere questo articolo via mail o postarlo su internet, il giornalismo indipendente ha un costo, che può essere sostenuto grazie alla collaborazione dei nostri lettori.