Caro Charlie, oggi non si perdona nulla

Il segno dei tempi - Religione, aspetti fisici e tragedie sono diventati sempre più un tabù da non dissacrare
Caro Charlie, oggi non si perdona nulla

Fare satira, si sa, è un mestieraccio. E nell’epoca della Rete che si scandalizza appena appare una vignetta fuori asse, pare sia anche peggiorato. Se infatti la legge non prevede più (almeno nei Paesi democratici) una “punizione” per chi si macchi del reato di “vignetta offensiva” (Giovannino Guareschi fu condannato a 8 mesi per vilipendio […]

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