» Italia
venerdì 04/08/2017

Carminati: “Adesso posso prender il sole con Michele Senese”

I “re di Roma” di nuovo insieme - Il capo del “Mondo di mezzo” ritrova il vecchio camorrista nel cortile del carcere di Oristano
Carminati: “Adesso posso prender il sole con Michele Senese”

“Qui sto bene, benissimo”. Massimo Carminati, condannato a venti anni di carcere in primo grado nel processo al Mondo di mezzo, ha lasciato da dieci giorni il reparto 41 bis del carcere di Parma, avendo stabilito la sentenza della decima sezione del tribunale che a Roma non è esistita nessuna organizzazione definibile Mafia Capitale.

Il primo colloquio con la compagna

Adesso il Nero, il Samurai, Er Cecato, l’ex neofascista dei Nar amico della Banda della Magliana, trascorrerà la seconda parte di questa estate 2017 in Sardegna, nell’istituto penitenziario di Oristano, reparto Alta sicurezza. E in dieci giorni il mondo è già completamente cambiato per uno degli uomini più romanzeschi della recente storia criminale d’Italia. Non è più murato vivo, come lo è stato dal dicembre 2014 fino al 24 luglio scorso, costretto al regime di carcere duro dalle misure cautelari confermate da Riesame e Cassazione prima della sentenza di primo grado. E, adesso, può tornare a ricevere visite, ovviamente ha già avuto modo di vedere la sua compagna Alessia Marini, che è andata a trovarlo. Nei prossimi giorni toccherà ai suoi legali Giosuè Bruno e Ippolita Naso.

“Rispetto a Parma qui è un hotel a tre stelle”

Poi c’è il detenuto con cui divide la cella, non uno spazio angusto come a Parma, ma una stanza che “paragonata a quella sembra un albergo a tre stelle” racconta più che sollevato al colloquio telefonico col suo avvocato. “Qui sto bene, benissimo. Sto bene di spirito e di corpo: mi sono anche abbronzato”. Perché nella giornata di Carminati adesso c’è anche la socialità, dalle quattro alle sei ore nel cortile del penitenziario. A Parma era un’ora con un solo altro detenuto e una rete sopra la testa. Qui sono tanti. “Tutti cattivi eh, cattivissimi – dice ancora Carminati – Addirittura ho potuto rivedere Michele Senese. Ci siamo salutati”. C’è stata una stretta di mano e due chiacchiere. L’ultimo incontro documentato tra i due risaliva a quel 30 aprile 2013 quando, intercettati dal Ros dei carabinieri, Carminati e il vecchio boss della “nuova famiglia” della camorra si vedono a Roma per poi finire a parlare concitatamente e puntarsi il dito contro inveendo faccia a faccia. Michele Senese, mai condannato per mafia a Roma, tornerà dentro il 31 ottobre 2014, condannato in primo grado all’ergastolo e in appello a 30 anni per l’omicidio di Giuseppe Carlino, avvenuto nel 2001 a Pomezia, ucciso per vendicare l’assassinio del fratello Gennaro Senese.

Il nuovo incontro con ’O pazzo

Carminati e Senese ’O pazzo, vecchia storia. Si erano già frequentati in carcere, quattro anni dietro alle stesse sbarre per il processo alla Banda della Magliana. Quando nel 2013 Carminati incontra Senese – uscito dopo otto anni di detenzione – il Nero dirà di esser stato “felicissimo di vederlo in buone condizioni; ci siamo salutati, abbiamo parlato del più e del meno per un’oretta, credo”. E così, adesso i due “re di Roma” hanno la possibilità di scambiare ancora pareri sul più e sul meno anche per oltre un’ora. In cortile, mentre prendono il sole. “Mi sono pure abbronzato”, dice infatti felice Carminati, sollevato per il nuovo regime detentivo.

“A Seccaroni gli ho tolto soltanto il saluto…”

“È un carcere moderno, non è fatiscente, dopo trentadue mesi di 41 bis… ”. Ha il bagno a Oristano, con la doccia autonoma, non deve chiedere il permesso a nessuno se ha voglia di rinfrescarsi. E può comprare alimenti e cucinare. “Ero dimagrito, qui abbiamo i fornelletti, sto tornando a mangiare come si deve”. Non era già parso né sottotono né dimesso durante le udienze del processo Carminati, ma – a detta del suo avvocato – “ha recuperato tutta la sua verve, è molto contento per come è andato il processo alla fine. E il suo legale ha ottime aspettative per l’appello”, ride Naso. Sul processo il commento di Carminati è rivolto alla presidente del tribunale Rosanna Ianniello: “Lo ha condotto magistralmente. Solo una cosa m’infastidisce veramente, la condanna per l’estorsione a Luigi Seccaroni: il massimo che ho fatto è stato togliergli il saluto, ma quali minacce?”. Il resto Carminati lo accetta, quasi lo rivendica, come ha sempre fatto durante le udienze quando diceva: “Non sono una mammoletta”.

Entra ne Il Fatto Social Club

In offerta per il primo mese a solo 1€

Abbonati ora
© RIPRODUZIONE RISERVATA - Il Fatto Quotidiano - Ti preghiamo di usare i bottoni di condivisione, e di non condividere questo articolo via mail o postarlo su internet, il giornalismo indipendente ha un costo, che può essere sostenuto grazie alla collaborazione dei nostri lettori.
Italia
C’è la Buonuscita

Sole 24 Ore, alla fine Napoletano se ne va: accordo con l’azienda

Era “auto-sospeso” da marzo, ancora dipendente dell’azienda e direttore del Sole 24 Ore, ma non più operativo. Ieri, dopo quasi cinque mesi. Roberto Napoletano ha terminato il suo rapporto con il gruppo 24 Ore. Ieri è stato raggiunto un “accordo per la risoluzione consensuale del rapporto di lavoro”. Secondo quanto risulta al Fatto, entrambe le parti sono soddisfatte, anche Napoletano che ha ottenuto un pacchetto di buonuscita sul quale nulla si sa ma che certo non pare sia stato punitivo. L’azienda augura anche all’ormai ex direttore “buona fortuna per le sue prossime sfide professionali”. Tutto sereno. Eppure il clima nel gruppo non è mai stato tanto teso. Ancora fine maggio il presidente di Confindustria Vincenzo Boccia si augurava di rivedere presto la firma di Napoletano sul Sole. Lo diceva su La7 a Giovanni Minoli che, dopo quell’intervista, ha visto cancellato il suo contratto con la confindustriale Radio 24.

Napoletano è indagato per false comunicazioni al mercato insieme agli ex vertici del gruppo con l’accusa di aver preso parte alle decisioni relative a operazioni sulle copie digitali che servivano a dare un’immagine gonfiata della diffusione del giornale.

Italia

Le bambine e il “santone”. Una storia di sesso e potere

Italia

Omicidio Hamer, “niente oblio per l’erede Savoia”

La vendetta di Pisacane, morto suicida o assassinato
Italia
Bicentenario

La vendetta di Pisacane, morto suicida o assassinato

di
“Facciamolo per l’Italia” Il “baby boom” è palloso
Italia
La polemica

“Facciamolo per l’Italia” Il “baby boom” è palloso

di
Gli spari a Togliatti e il lato oscuro dei comunisti italiani
Italia
Anniversario

Gli spari a Togliatti e il lato oscuro dei comunisti italiani

di

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione

Per offrirti il miglior servizio possibile questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy

×