Carceri, più pene alternative. Ma il decreto va alle Camere

Via libera preliminare delle norme in Cdm. Orlando: “Non è un salva-ladri”. Ma i 5Stelle protestano: “Un affronto”. Salvini: “Le cambieremo”. Il nuovo Parlamento può fermare il testo
Carceri, più pene alternative. Ma il decreto va alle Camere

In un giorno-simbolo della storia italiana, il 16 marzo della strage di via Fani, il consiglio dei ministri del governo Gentiloni ha approvato la riforma delle carceri, lasciata a metà prima delle elezioni, per non scontentare troppo l’elettorato sensibile a chi la definisce “riforma svuotacarceri” o addirittura “salvaladri”. Le norme più contestate sono quelle che […]

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