Buonista e cattivista. Le mille versioni di Renzi sui migranti

Le sette giravolte dell’ex premier su immigrazione e dintorni: dalla “poesia dell’accoglienza” agli ingressi a numero chiuso
Buonista e cattivista. Le mille versioni di Renzi sui migranti

Accoglienza e rimpatri, umanità e numero chiuso. Le parole di Matteo Renzi sull’immigrazione girano rapidamente, seguono le correnti dei sondaggi e l’umore dell’opinione pubblica. L’ultima svolta dell’ex premier, implicita, è nei retroscena che descrivono la freddezza nei confronti di Marco Minniti, il ministro dell’Interno che ha sdoganato a sinistra la linea dura sui migranti. La […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

In offerta per il primo mese a solo 1€

Entra ne Il Fatto Social Club

In offerta per il primo mese a solo 1€

Abbonati ora
© 2009-2018 RIPRODUZIONE RISERVATA - Il Fatto Quotidiano - Ti preghiamo di usare i bottoni di condivisione, e di non condividere questo articolo via mail o postarlo su internet, il giornalismo indipendente ha un costo, che può essere sostenuto grazie alla collaborazione dei nostri lettori.