Brasile, sospeso l’accusatore della Rousseff. E l’ennesimo indagato prende il suo posto

Cunha, presidente della Camera, voleva l’impeachment. Maranhão è già incriminato
Brasile, sospeso l’accusatore  della Rousseff. E l’ennesimo indagato prende il suo posto

Meglio tardi che mai”. Era una delle tante scritte sugli striscioni innalzati dai deputati filo-governativi che, giovedì, hanno acclamato a Brasilia l’allontanamento dalla presidenza della Camera del politico più odiato del Brasile, Eduardo Cunha. È stato Teori Zavascki, giudice del Supremo tribunale federale, a sospendere Cunha: l’ha fatto dopo il 17 aprile – ma la […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

In offerta per il primo mese a solo 1€

Entra ne Il Fatto Social Club

In offerta per il primo mese a solo 1€

Abbonati ora
© 2009-2018 RIPRODUZIONE RISERVATA - Il Fatto Quotidiano - Ti preghiamo di usare i bottoni di condivisione, e di non condividere questo articolo via mail o postarlo su internet, il giornalismo indipendente ha un costo, che può essere sostenuto grazie alla collaborazione dei nostri lettori.