L’inchiesta

BlackRock: viaggi e lusso per “comprare” i consulenti

Il potere dei soldi - Il colosso dei fondi passivi offre “posti fantastici” ai promotori che poi piazzeranno i suoi prodotti finanziari ai clienti

Di Maria Maggiore
17 Giugno 2018

La roccia nera non ha contratti di consulenza in Italia. Non ha analizzato, per la Banca d’Italia il volume dei crediti deteriorati, come ha fatto in Grecia e in Olanda. Non investe nell’immobiliare, perché come ha detto nel 2016 Thomas Lee, direttore strategico di BlackRock, “preferiamo investire nel nord dell’Europa, dove il mercato immobiliare è più ‘liquido’ e trasparente”. A Londra, come a Berlino, il leader mondiale dei fondi passivi sta comprando quartieri interi di alloggi per studenti e case per anziani.

BlackRock in Italia fa il suo business, colloca i fondi in un Paese molto virtuoso per il risparmio: nel 2017 siamo arrivati a 2.000 miliardi investiti nell’industria finanziaria, quasi quanto il nostro debito pubblico (2.300 miliardi), 97 miliardi solo nel 2017, il doppio rispetto al 2016.

BlackRock colloca i suoi fondi attraverso le banche dov’è azionista e le reti di distribuzione come Azimut, dov’è ormai presente al 9,71% (dati Thomson One-Reuters, confermati da Consob). Dice il professor Daniela Gabor dell’Università del West England a Bristol: “BlackRock, come altri gestori del risparmio, usa i clienti delle banche per fare il suo business, senza prendere rischi e, soprattutto, senza gli stessi controlli delle banche”. In Italia, un gestore di fondi aggiunge: “A BlackRock non interessa la gestione di un’azienda, come azionista, non presenta mai nomi per un consiglio d’amministrazione, come per esempio fa la Norges Bank. La roccia nera esercita la sua lobby prima di un’assemblea generale, a porte chiuse, nelle banche dov’è azionista, per assicurarsi che i suoi fondi vengano collocati”.

Lobby di alto livello, i rapporti con Intesa

Come viene fatta allora questa lobby? Prima di tutto al più alto livello. L’anno scorso l’amministratore delegato di Banca Intesa (dove Blk è secondo azionista con il 5.1%), Carlo Messina, ha ricevuto dalle mani dell’ad di BlackRock, Larry Fink, il premio della Foreign Policy Association per la Corporate Social Responsibility. Lo stesso anno, secondo il Wall Street Journal, la filiale di Intesa per la gestione patrimoniale, Fideuram, ha investito 20 milioni di euro dei 700 milioni della prima emissione obbligazionaria europea di BlackRock. “Rapporti ottimi, dunque, tra Intesa e BlackRock, cementati anche da operazioni incrociate”, scrive il quotidiano americano. Ed è di pochi giorni fa la notizia che BlackRock sta trattando per il 10% di Eurizon, la società di asset management del gruppo Intesa Sanpaolo.

I rapporti tra una banca e un gestore di fondi vengono cementati anche da accordi scritti, negoziati a inizio anno tra top manager – confermata a Investigate-Europe da Fideuram – che prevedono, tra l’altro, le sponsorizzazioni di eventi formativi. È una pratica diffusa nel mondo bancario, così come lo è stata per le case farmaceutiche, ma anche molto discussa. Il gestore di fondi copre alcune spese di un viaggio premio per coloro che poi venderanno quei fondi ai clienti di una banca. “È un modo per fidelizzare il promotore finanziario facendogli vedere un mondo di paillettes, con donne, auto di lusso, posti fantastici”, dice un promotore senior incontrato a Milano, che ha partecipato ad alcuni di questi viaggi. Nel programma vengono inserite delle ore di formazione, così la sponsorizzazione si confonde con la formazione. Lo fanno tutti, dicono nel settore. Anche BlackRock. Nel 2015 la roccia nera, dalla sua sede di Milano, ha pagato 164.000 euro per un viaggio in Egitto della “Première League”, i migliori venditori di Banca Generali (vedi l’immagine dellafattura) al Palace Hotel Sahal Hasheesh nella località di Hurghada (viaggio documentato anche dalla puntata di Report del 5 giugno 2016). Nel marzo 2015, come si legge in un’altra fattura, BlackRock ha pagato 112.850 euro per un campus di formazione agli impiegati di Fideuram, nella splendida Abbazia del Spineto in Toscana.

“Non sono ‘viaggi’, ma un meeting importante dove per quattro giornate dalle 9 della mattina fino al pomeriggio ci sono incontri con tutte le case (non solo BlackRock) con focus sui fondi, scenari di mercato, simulazioni di portafoglio”, ha risposto Banca Generali alle nostre domande. Fideuram ha anche precisato che si tratta di “attività formative e non di viaggi-incentivi”.

Ma perché allora non organizzarle in un ufficio a Milano o al massimo, nel quartier generale europeo di BlackRock a Londra, invece di un resort con campi di golf, feste e divertimenti?

Così viene aggirata la regola europea

La direttiva europea sui mercati finanziari, Mifid, vieta già dal 2004 gli incentivi “offerti” alle banche (articolo 52 Regolamento Intermediari): “Gli intermediari (le banche) non possono percepire compensi o commissioni a eccezione di: pagamento di compensi o commissioni o la fornitura di prestazioni non monetarie è volta ad accrescere la qualità del servizio fornito al cliente”. La Mifid II, entrata in vigore lo scorso febbraio, accentua ancora di più il divieto assoluto di incentivi, se non si dimostra il vantaggio per il cliente e se – si legge – non pregiudichino l’adempimento dell’obbligo di agire in modo onesto, equo e professionale nel migliore interesse del cliente”. Marcello Maggiolo, professore di Diritto privato all’Università di Padova, spiega che, “la banca se vuole evitare la condanna deve dimostrare che ha procurato uno specifico vantaggio per il singolo cliente. E se non riesce a dare questa precisa dimostrazione viene condannata”. Ma se c’è la formazione, un evento sponsorizzato, questo può essere giustificato? “Dopo sarà il giudice che decide se questo genera uno specifico vantaggio per il cliente, non un generico vantaggio per tutta la clientela”. Ma, al di là del diritto, come giudica i viaggi formativi, premio e quant’altro? “Trovo che siano cose quantomeno ineleganti, non è detto che ci siano chissà quali malefatte dietro, però siccome il mercato finanziario è basato sulla fiducia e i risparmiatori devono avere fiducia sul funzionamento del mercato e delle sue istituzioni, diciamo che una cosa così non aiuta ad accrescere la fiducia del mondo finanziario e alla fine questo diventa un danno per tutti”. BlackRock ha gestito da noi un patrimonio di 67 miliardi nel 2015 e di 79 miliardi due anni dopo, nel 2017. L’Italia è sicuramente un buon mercato.

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