Apu, l’indiano dei Simpson e il politicamente ridicolo

Matt Groening si è dovuto difendere dalle accuse di aver dato al personaggio la voce di un “maschio caucasico”. I doppiatori italiani: “A volte le inflessioni sono divertenti”
Apu, l’indiano dei Simpson e il politicamente ridicolo

Ormai siamo al ridicolmente corretto: l’altro ieri Matt Groening ha rilasciato una nuova intervista al New York Times per difendere il “suo” Apu, il tragicomico indiano dei Simpson, gestore del Jet Market di Springfield, doppiato – ahilui – da un maschio “caucasico” (non “bianco”, proprio “caucasico”), Hank Azaria. La polemica è stata innescata nel 2017 […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

In offerta per il primo mese a solo 1€

Entra ne Il Fatto Social Club

In offerta per il primo mese a solo 1€

Abbonati ora
© 2009-2018 RIPRODUZIONE RISERVATA - Il Fatto Quotidiano - Ti preghiamo di usare i bottoni di condivisione, e di non condividere questo articolo via mail o postarlo su internet, il giornalismo indipendente ha un costo, che può essere sostenuto grazie alla collaborazione dei nostri lettori.