Anche il sangue dell’Italia nel massacro di Dacca

Blitz all’alba - Per liberare gli ostaggi stranieri in mano al commando Isis. Venti vittime, 9 connazionali Molti uccisi con i coltelli Polemiche sulla sicurezza
Anche il sangue dell’Italia nel massacro di Dacca

Nove italiani sono tra le venti vittime dell’assalto al ristorante degli stranieri di Dacca. Un massacro: cinque donne, quattro uomini. Quando le forze speciali antiterrorismo comandate dal generale Nayeem Asfag Chowdhury hanno preso d’assalto ieri mattina all’alba il café-restaurant per stanare i terroristi, era già troppo tardi. I jihadisti erano lì dentro da undici ore. Avevano già […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

In offerta per il primo mese a solo 1€*

(*successivamente 17,99€ / mese)
Entra ne Il Fatto Social Club

In offerta per il primo mese a solo 1€

Abbonati ora
© 2009-2018 RIPRODUZIONE RISERVATA - Il Fatto Quotidiano - Ti preghiamo di usare i bottoni di condivisione, e di non condividere questo articolo via mail o postarlo su internet, il giornalismo indipendente ha un costo, che può essere sostenuto grazie alla collaborazione dei nostri lettori.