Aleppo, urla nel silenzio tra bombe ed esecuzioni

Aleppo, urla nel silenzio tra bombe ed esecuzioni

I russi stanno sganciando bombe al fosforo su alcuni quartieri della città. Cerchiamo di riprendere tutto e di non rischiare la pelle”. Dura la vita per i giornalisti siriani ‘costretti’ a lavorare nell’inferno di Aleppo. Messaggi ed immagini arrivano al di qua della frontiera siriana, a Kilis, in una notte rovente, grazie a Rami Zayat […]

Per continuare a leggere questo articolo entra ne Il Fatto Social Club
Abbonati ora
© 2009-2018 RIPRODUZIONE RISERVATA - Il Fatto Quotidiano - Ti preghiamo di usare i bottoni di condivisione, e di non condividere questo articolo via mail o postarlo su internet, il giornalismo indipendente ha un costo, che può essere sostenuto grazie alla collaborazione dei nostri lettori.