Al cronista scomodo non resta che l’esilio

Festival di giornalismo - Venezuela, Turchia, Libia: basta un tweet per finire nel mirino dei governi
Al cronista scomodo non resta che l’esilio

Il volto sorridente di Giulio Regeni dipinto sulla tenda dell’ingresso; nell’atrio la piccola jeep di plastica verde dove la camorra sorprese Giangarlo Siani: siamo al Palazzo delle Arti di Napoli, sede in questi giorni di “Imbavagliati”, il Festival Internazionale di Giornalismo Civile che da tre anni dà voce ai giornalisti perseguitati nei loro paesi. Qualche […]

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