Aggiungi un posto a tavola: l’accoglienza è di famiglia

Nell’ambito del sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati è possibile farsi carico di una persona ospitandola a casa. Per ora si tratta di casi sporadici, ma chi lo fa non sembra pentirsene
Aggiungi un posto a tavola: l’accoglienza è di famiglia

“John è arrivato che io avevo perso il lavoro in una piccola azienda. Eppure l’errore più grande che si possa fare è credere che per ospitare un rifugiato occorra essere benestanti. Non per i 350 euro al mese che ti danno, ma perché la motivazione che questi ragazzi ti trasmettono diventa energia in più”. Valerio […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

In offerta per il primo mese a solo 1€*

(*successivamente 17,99€ / mese)
Entra ne Il Fatto Social Club

In offerta per il primo mese a solo 1€

Abbonati ora
© 2009-2018 RIPRODUZIONE RISERVATA - Il Fatto Quotidiano - Ti preghiamo di usare i bottoni di condivisione, e di non condividere questo articolo via mail o postarlo su internet, il giornalismo indipendente ha un costo, che può essere sostenuto grazie alla collaborazione dei nostri lettori.