Romagna, diretta – 15mila sfollati. Nel Ravennate scarseggiano cibo e acqua per 100mila abitanti. E resta l’allerta rossa: prevista altra pioggia

A Faenza trovato il 14esimo morto dell'alluvione. Preoccupa la situazione nei Comuni dell’Unione della Bassa Romagna: molti paesi sono ancora isolati e senza corrente. Bonaccini: "Servono norme commissariali, come per il terremoto". L'assessora alla Protezione civile: "Danni per almeno 5-6 miliardi". Si contano 58 allagamenti, 290 frane e 544 strade chiuse

Aggiornato: 22:06

I fatti più importanti

  • In Evidenza
    15:28

    Allarme nel Ravennate, scarseggiano cibo e acqua per 100mila abitanti

    Tra sfollati in centri di accoglienza e residenti costretti da tre giorni a rimanere in casa, diversi comuni dei 9 che compongono l’Unione della Bassa Romagna – 100mila abitanti in totale su circa 100 kmq dei quali l’80-90 per cento alluvionati – sono alle prese con un grosso problema legato all’approvvigionamento di cibo e acqua, a partire dal comune più piccolo (Sant’Agata sul Santerno, meno di 3.000 abitanti) e forse il più colpito dall’alluvione su tutta la provincia di Ravenna tanto che i morti finora recuperati sono due.
    Praticamente tutta la popolazione di Sant’Agata sul Santerno è chiusa in casa o si è rifugiata in centri nelle vicine Massa Lombarda e Lugo. Lo stesso sindaco Enea Emiliani l’altra notte è stato aiutato con un elicottero a uscire dal Municipio e ora si trova in un centro. La rottura del Santerno, fiume al quale è addossato il piccolo comune romagnolo, è stata violenta e rapida nella notte tra 16 e 17 maggio: le persone sono poi rimaste bloccate diverse ore prima dell’arrivo del grosso dei soccorsi impegnati in altri punti del territorio.
    Le forniture della cucina mobile della Protezione Civile regionale – hanno spiegato dall’Unione – hanno difficoltà a giungere i luoghi e i supermercati o sono chiusi o sono stati presi d’assalto. Molti comuni dell’Unione oltre Sant’Agata sono rimasti senza corrente e hanno problemi alle linee telefoniche. A Lugo, allagata da ieri, praticamente tutte le famiglie sono chiuse in casa: se la situazione non dovesse migliorare, il problema cibo e acqua è destinato a esplodere.

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  • 22:06

    La ministra Bernini: “Tutti impegnati sul territorio a portare il nostro supporto”

    A fronte dell’ondata di maltempo in Emilia Romagna, “siamo tutti impegnati sul territorio a portare il nostro supporto ai sindaci, alle amministrazioni locali, per individuare insieme la strada migliore da percorrere”. Così Anna Maria Bernini, ministro dell’Università e della ricerca, in un messaggio inviato alla cerimonia della XIX edizione del Premio Galileo 2000, oggi a Firenze. Bernini, nel messaggio, ha spiegato di essere impegnata in una riunione operativa a Bologna. “Fatti dolorosi come quelli di questi giorni – ha anche detto – ci ricordano l’estrema fragilità del nostro Paese, rischiano di farci dimenticare quanto siamo in grado di creare, e quale straordinaria bellezza l’Italia sia invece in grado di esprimere in ogni manifestazione del genio umano: musica, arte, cinema, scienza, impresa”

  • 21:27

    Marche, evacuata una palazzina a Macerata a causa di una frana

    Per una frana causata dalle piogge degli ultimi giorni e scesa nei pressi della strada provinciale 34, in zona Zoccolanti di Corridonia (Macerata), oggi è stata evacuata una palazzina che ospita tre famiglie, in tutto sei persone, a scopo precauzionale. Il provvedimento è stato preso dalla sindaca dopo il sopralluogo dei vigili del fuoco e di personale tecnico del Comune che hanno perlustrato l’edificio. L’amministrazione comunale si occuperà di trovare una sistemazione provvisoria dei tre nuclei familiari rimasti temporaneamente fuori casa in attesa di conoscere le relazioni dei tecnici sulle condizioni dello stabile.

  • 21:23

    L’organizzazione della Formula 1 ha deciso di donare il cibo inizialmente destinato all’ospitalità del Gran Premio

    L’organizzazione della Formula 1 ha deciso di donare il cibo inizialmente destinato alle attività di ‘ospitalità’ del Gran Premio di F1 sul circuito di Imola. Visto l’annullamento della gara, a causa del maltempo che si è abbattuto sull’Emilia-Romagna, il cibo, spiega l’Amministrazione Comunale di Imola, è stato donato all’associazione ‘No Sprechi’, che oggi si è recata in autodromo per caricarlo e portarlo nella propria sede e, successivamente, distribuirlo alle famiglie colpite dall’alluvione. 

  • 21:05

    Riaperti due ponti nel Modenese

    Riapre al transito il Ponte Motta sul fiume Secchia a Cavezzo, nel Modenese, sulla strada provinciale 468, in seguito all’abbassamento del colmo di piena del fiume Secchia sotto la soglia di guardia. È quanto comunica la Provincia di Modena. Nel corso del pomeriggio è stato riaperto anche ponte Pioppa sulla strada provinciale 11 sul fiume Secchia.

  • 20:58

    Rfi: “Non è possibile definire la data di riattivazione della tratta Bologna-Rimini”

    È tornata sostanzialmente regolare la circolazione ferroviaria sulla linea Alta Velocità tra Firenze e Bologna, dopo la riprogrammazione dei giorni scorsi legata all’alluvione che ha colpito l’Emilia-Romagna. Lo comunica Rfi, secondo cui il traffico dei treni resta sospeso sulla direttrice Adriatica tra Faenza e Rimini: “I lavori per il completo ripristino dell’intera tratta Bologna-Rimini, viene spiegato, richiederanno tempi più lunghi di quelli inizialmente ipotizzati” e, al momento, “non è possibile definire la data di riattivazione” della circolazione che, ancora, resta sospesa sulle linee Bologna-Castelbolognese – Ravenna, Ferrara-Ravenna-Rimini, Faenza-Ravenna, Faenza – Lavezzola e Faenza-Marradi. Inoltre, evidenzia Rfi, alcuni treni a lunga percorrenza da e per la Puglia seguiranno il percorso via Bologna-Firenze-Roma-Caserta-Foggia con un aumento dei tempi di percorrenza. Assicurata la circolazione degli treni Intercity notte, seppur con deviazioni di percorso che possono provocare maggiori tempi di viaggio fino a tre ore. 

  • 19:46

    I carabinieri subacquei in azione – Foto

  • 19:46

    Oltre 1.200 militari di Esercito, Marina, Aeronautica militare e Carabinieri hanno preso parte finora alle operazioni di soccorso

    Oltre 1.200 militari di Esercito, Marina, Aeronautica militare e Carabinieri hanno preso parte finora alle operazioni di soccorso che si stanno svolgendo nelle aree dell’Emilia Romagna colpite dal maltempo e da fenomeni alluvionali. Le Forze armate hanno impiegato 12 elicotteri, 55 gommoni, oltre 100 veicoli di varia tipologia, 4 aerei da ricognizione, 1 velivolo a pilotaggio remoto, 3 motopompe idrovore. Il Comando Operazioni Spaziali ha fornito costantemente supporto con immagini satellitari sull’evoluzione dei fenomeni. I militari hanno inoltre contribuito all’allestimento delle tendopoli e delle zone di ristoro per le famiglie evacuate dalle proprie abitazioni.

  • 19:41

    Aperta la raccolta fondi ufficiale della Regione Emilia-Romagna

    Una raccolta fondi è stata aperta ufficialmente dalla Regione Emilia-Romagna. Con un video su Facebook viene chiesto aiuto a chiunque possa contribuire. “La nostra regione è profondamente ferita. È un momento difficilissimo, ma queste immagini dimostrano anche la forza e il grande cuore di tutta una comunità. L’Emilia-Romagna si rialzerà, ancora una volta. E sarà anche grazie a voi. Abbiamo aperto una raccolta fondi, il vostro contributo è importante, piccolo o grande che sia. Grazie!”. 

    Chiunque potrà versare un contributo utilizzando queste coordinate bancarie:

    Iban: IT69G0200802435000104428964

    Causale: “ALLUVIONE EMILIA-ROMAGNA”

    Per donare dall’estero, codice Bic Swift: UNCRITM1OM0

    Il conto corrente è intestato all’Agenzia per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile dell’Emilia-Romagna. Per agevolare le donazioni nell’ambito della raccolta fondi avviata dalla Regione, “Un aiuto per l’Emilia-Romagna”, chi intende versare sul conto corrente indicato può utilizzare anche l’intestazione abbreviata: AGENZIA REGIONALE SIC.T. PROTEZIONE CIVILE EMILIA ROMAGNA. Ogni euro raccolto, l’utilizzo che ne verrà fatto, verranno resocontati pubblicamente, così come è stato fatto per precedenti raccolte fondi (ricostruzione post sisma, emergenza Covid, emergenza Ucraina).

  • 19:34

    Quattromila uomini e donne in campo per i soccorsi

    Sono quasi 3.000 gli uomini impiegati (2.856 tra Vigili del fuoco, Forze dell’ordine, Croce Rossa e personale e tecnici delle infrastrutture viarie e ferroviarie, delle aziende di distribuzione di gas ed elettricità e telefoniche) e 1.125 i volontari della Protezione Civile che sono al lavoro in Emilia-Romagna, nelle zone colpite dall’alluvione, per prestare soccorso alla popolazione e compiere interventi urgenti di ripristino del territorio piegato dalle esondazioni e dalle frane.
    A fornire le cifre è la Regione Emilia-Romagna, secondo la quale degli oltre 1.100 volontari, 374 appartengono alle colonne mobili regionali di Trento e del Veneto, 54 dal Friuli-Venezia Giulia, Piemonte, Alto Adige, Lombardia, Lazio, Toscana e Umbria. A queste si aggiungono i 612 volontari dell’Emilia-Romagna e i 139 appartenenti alle organizzazioni nazionali di volontariato. Nelle prossime ore, conclude la Regione, si uniranno colonne mobili provenienti da altre Regioni per arrivare a più di 1.500 volontari.