Ucraina, la diretta – Nato: “Stiamo discutendo sull’invio dei Patriot a Kiev”. La capitale di nuovo senza elettricità

L'Alleanza Atlantica dice che l'addestramento dei soldati ucraini era iniziato già nel 2014. Ambasciatore russo in Vaticano protesta dopo le parole del Papa. Cina: "Pronti ad allargare la partnership energetica con Mosca"

Aggiornato: 11:32

  • 20:04

    Usa valutano di inserire il Wagner Group nella lista delle organizzazioni terroristiche

    L’amministrazione Biden sta valutando se etichettare o meno il Gruppo Wagner russo come un’organizzazione terroristica straniera. Lo riporta l’agenzia Bloomberg citando alcune fonti informate, secondo le quali una decisione definitiva non è ancora stata presa sulla denominazione del gruppo di mercenari russi, guidata dall’alleato di Vladmir Putin Yevgeny Prigozhin. Bollare il gruppo come organizzazione terroristica consentirebbe agli Stati Uniti di perseguire penalmente Wagner e i suoi uomini, che hanno guadagnato forza con l’invasione dell’Ucraina.

  • 17:49

    La Nato valuta l’invio del sistema di difesa Patriot a Kiev

    La Nato sta valutando il trasferimento del sistema di difesa area Patriot all’Ucraina. Lo ha detto il Segretario generale della Nato Jens Stoltenberg nel corso di una conferenza stampa a Bucarest, spiegando che sono in corso discussioni in merito all’interno dell’Alleanza.

  • 17:33

    Mosca: “Colloqui con gli Usa rinviati per le pessime relazioni”

    La decisione della Russia di rinviare sine die i colloqui con gli Usa sul trattato New Start è stata presa a causa della “situazione estremamente negativa delle relazioni” tra Mosca e Washington, e ora la Russia si aspetta che gli Stati Uniti facciano “sforzi scrupolosi per creare le condizioni” per tenere questi colloqui. Lo afferma il ministero degli Esteri russo citato dall’agenzia Interfax.

  • 17:32

    Kuleba: “Servono Patriot e generatori”

    “Abbiamo bisogno di sistemi di difesa aerea, in particolare Patriots, e trasformatori per la rete elettrica. Di questo si discute oggi a Bucarest. L’ultima volta che ho partecipato a una ministeriale Nato ho usato tre parole: armi armi e armi. Questa volta ne userò altre tre: presto presto presto”. Lo ha detto il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba parlando al fianco del segretario generale dell’Alleanza Jens Stoltenberg.

  • 17:31

    Nato: “Sosterremo l’Ucraina, anche in tema di Difesa”

    “Siamo decisi a sostenere gli sforzi a lungo termine dell’Ucraina nel suo percorso di ricostruzione e riforme postbelliche, in modo che il Paese possa garantire il suo futuro libero e democratico, modernizzare il suo settore della difesa, rafforzare l’interoperabilità a lungo termine e scoraggiare future aggressioni. Continueremo a rafforzare il nostro partenariato con l’Ucraina mentre questa avanza nelle sue aspirazioni euro-atlantiche”. Lo riporta il comunicato congiunto degli Alleati nel corso della ministeriale esteri di Bucarest.

  • 17:28

    L’ambasciatore russo in Italia mostra un Lince distrutto: “I contribuenti sono contenti?”

    “Made in Italy. L’auto blindata Lince MLV consegnata all’esercito ucraino vicino ad Artiomovsk (Bakhmut). Tutti i contribuenti italiani sono felici di tale destinazione dei loro soldi?”. Lo scrive su Facebook l’ambasciata russa a Roma postando la foto di un blindato distrutto nel giorno in cui in Parlamento si discute della proroga degli aiuti militari a Kiev.

  • 17:27

    Nato: “Aiuteremo l’Ucraina a riparare le infrastrutture energetiche”

    “Sulla base del sostegno fornito finora, aiuteremo l’Ucraina a rafforzare la sua resistenza, a proteggere il suo popolo e a contrastare le campagne di disinformazione e le menzogne della Russia: gli alleati assisteranno l’Ucraina nella riparazione delle infrastrutture energetiche e nella protezione della popolazione dagli attacchi missilistici”. Lo si legge nel comunicato congiunto emesso dagli alleati al termine della ministeriale di Bucarest.

  • 17:25

    Kiev: “I russi hanno di nuovo colpito l’ospedale di Kherson”

    L’esercito russo ha attaccato l’ospedale regionale di Kherson, il presidente Zelensky è stato informato: lo rende noto l’ufficio presidenziale ucraino spiegando che non ci sono state vittime, come riporta Unian. Quattro giorni fa l’ospedale era stato colpito dai missili russi, così come altre strutture sanitarie, e i pazienti del reparto pediatrico e psichiatrico erano stati trasferiti a Mykolaiv e Odessa.

  • 16:59

    Russia: “Non escluso scambio di prigionieri con gli Usa entro fine anno”

    La Russia non esclude un nuovo scambio di prigionieri con gli Stati Uniti entro la fine dell’anno. Lo ha detto il vice ministro degli Esteri Sergei Ryabkov, affermando che “c’è sempre la possibilità” di uno scambio di detenuti con Washington. Citato dalla Ria Novosti, il vice di Sergei Lavrov ha affermato che ”sfortunatamente ci sono state diverse situazioni in precedenza che sembravano portare a una situazione favorevole allo scambio. Questo non è successo. Ma sto solo parlando di esperienze precedenti”. Ryabkov ha poi aggiunto di voler “sottolineare che se ciò accadesse, senza dubbio manderebbe un segnale positivo che non tutto è senza speranza nelle relazioni russo-americane.

  • 16:51

    Zelensky sente Scholz: il focus è l’Ucraina

    Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha reso noto via Twitter di aver parlato con il cancelliere tedesco Olaf Scholz e lo ha ringraziato per “aver sostenuto l’iniziativa sul grano. Abbiamo anche discusso dell’attuazione della formula di pace ucraina e della cooperazione per proteggere l’Ucraina dal terrore missilistico russo”.  

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