Governo Draghi al capolinea, ottiene la fiducia con 95 sì. Lega e Fi fuori dall’aula, mentre M5s si è astenuto: “Togliamo il disturbo”

Aggiornato: 23:33

I fatti più importanti

  • 10:37

    Draghi: “Muoverci per il salario minimo, assicurando livelli salariali dignitosi”

    Ridurre il carico fiscale sui lavoratori, a partire dai salari più bassi, è un obiettivo di medio termine. Questo è un punto su cui concordano sindacati e imprenditori. Con la scorsa legge di bilancio abbiamo adottato un primo e temporaneo intervento. Dobbiamo aggiungerne un altro in tempi brevi, nei limiti consentiti dalle nostre disponibilità finanziarie”. Così il premier Mario Draghi, nelle comunicazioni al Senato. “Occorre anche spingere il rinnovo dei contratti collettivi. Molti, tra cui quelli del commercio e dei servizi, sono scaduti da troppi anni. La contrattazione collettiva è uno dei punti di forza del nostro modello industriale, per l’estensione e la qualità delle tutele, ma non raggiunge ancora tutti i lavoratori. A livello europeo è in via di approvazione definitiva una direttiva sul salario minimo, ed è in questa direzione che dobbiamo muoverci, insieme alle parti sociali, assicurando livelli salariali dignitosi alle fasce di lavoratori più in sofferenza“.

  • 10:17

    Draghi: “Serve una riforma delle pensioni per la flessibilità in uscita”

    “Serve una riforma pensioni che garantisca meccanismi di flessibilità in uscita e un impianto sostenibile ancorato al sistema retributivo”. Lo ha detto il premier Mario Draghi in Senato.

  • 10:17

    Draghi: “Necessarie le riforme di giustizia e fisco”

    Le riforme” della giustizia “sono essenziali per processi rapidi e giusti. Le scadenze segnate dal Pnrr sono molto precise”. Lo ha detto il presidente del consiglio Mario Draghi nelle comunicazioni al Senato. “Non abbiamo mai aumentato le tasse sui cittadini” e “dobbiamo approvare al più presto la riforma fiscale e varare subito dopo i decreti attuativi”.

  • 10:15

    Draghi: “Reddito di cittadinanza importante, ma può essere migliorato”

    Servono interventi per “assicurare livelli salariali dignitosi a fasce di lavoratori più in sofferenza. Il reddito di cittadinanza è una misura importante, ma può essere migliorato per favorire chi ha più bisogno e ridurre gli effetti negativi sul mercato del lavoro”. Lo ha detto il presidente del consiglio Mario Draghi nelle comunicazioni al Senato.

  • 10:11

    Draghi: “Serve una vera agenda sociale, ci sono nuove diseguaglianze”

  • 10:06

    Draghi: “Dobbiamo tenere lontane le mafie dal Pnrr. Così onoreremo Falcone e Borsellino”

  • 10:05

    Draghi al Parlamento: “Il merito dei risultati è vostro”

    “Il merito dei risultati” raggiunti “è vostro, della vostra disponibilità a lavorare nell’interesse del paese. La vostra è stata la migliore risposta all’appello del presidente della repubblica”. Lo dice il premier Mario Draghi in Senato.

  • 10:05

    Draghi: “Sono stato particolarmente colpito dagli appelli dei sindaci e del personale sanitario”

  • 10:00

    Draghi: “Patto di fiducia rotto, l’unica strada è ricostruirlo da capo”

    “Non votare la fiducia è un gesto politico chiaro, non è possibile ignorarlo, equivale a ignorare il Parlamento e non è possibile contenerlo perché vuol dire che ognuno può ripeterlo, non è possibile minimizzarlo”. Così il premier Mario Draghi, nelle comunicazioni al Senato. “L’unica strada è ricostruire daccapo questo patto” di fiducia che teneva insieme la maggioranza, “con coraggio, altruismo e credibilità: a chiederlo sono soprattutto gli italiani”. E ha poi fatto riferimento alle “manifestazioni senza precedenti” per il proseguo del governo che ci sono state in questi giorni “e che è impossibile ignorare”. Ne ha citate “due in particolare”, quella di “2.000 sindaci abituati a confrontarsi quotidianamente con i problemi del territorio” e quella degli “eroi della pandemia”.

    Invece, negli ultimi mesi si è registrato un “crescente desiderio di distinguo, di divisione, le riforme del Csm, catasto, dei balneari” hanno mostrato un “progressivo sfarinamento“. 

  • 09:59

    Draghi: “La miglior garanzia è l’unità nazionale”

    “Il presidente della Repubblica mi affidò l’incarico” di premier con l’obiettivo di affrontare “tre emergenze: pandemica, economica e sociale”, “tutti i principali partiti, con una sola eccezione, decisero di rispondere positivamente a quell’appello. Nel discorso che tenni in quest’Aula feci riferimento all’unità nazionale, che in questi mesi è stata la miglior garanzia di questo esecutivo e della sua efficacia. Ritengo che un presidente del Consiglio che non si è mai presentato davanti agli elettori debba avere il consenso più ampio consenso”. Lo dice il premier Mario Draghi nelle comunicazioni al Senato.

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