Kiev: “A Lysychansk le forze di difesa costrette a lasciare le posizioni”. Zelensky: “Rischi che l’intera regione del Lugansk venga occupata”

Mosca: "Controlliamo tutto il Lugansk". La Russia ammette per la prima volta l'affondamento della nave Savarov. A Slovyansk: sei morti e 15 feriti. Sanzioni, ora l’Ue pensa a una authority

Aggiornato: 16:55

  • 19:13

    Reporter russa in un ospedale psichiatrico siberiano, denunciò attacco al teatro di Mariupol

    È stata trasferita in un ospedale psichiatrico siberiano la giornalista russa Maria Ponomarenko, arrestata e detenuta a San Pietroburgo ad aprile con l’accusa di screditare le forze armate russe nei post sui social media sulla guerra in Ucraina e sull’attacco al teatro di Mariupol che provocò centinaia di vittime civili. Lo ha riferito il suo avvocato, precisando che la reporter rimarrà presso l’Altai Clinical Psychological Hospital per 28 giorni. Lo riporta Radio Liberty 

  • 19:04

    Kiev: “A Lysychansk le forze di difesa costrette a lasciare le posizioni e i confini occupati”

    “Dopo le pesanti battaglie per Lysychansk, le forze di difesa dell’Ucraina sono state costrette a lasciare le posizioni e i confini occupati”. Lo annuncia con un post su Facebook lo Stato maggiore delle Forze armate ucraine. “Di fronte ai molteplici vantaggi delle truppe russe a livello di artiglieria, aviazione, lanciarazzi, munizioni e personale – è la spiegazione della resa di Lysychansk – continuare la difesa della città avrebbe portato alle conseguenze fatali. Per preservare le vite dei difensori ucraini, è stata quindi presa la decisione di ritirarsi”. “Adesso continuiamo la nostra lotta. Purtroppo la volontà d’acciaio e il patriottismo non sono sufficienti per vincere, ci vogliono risorse materiali e tecniche”, conclude il post, promettendo: “Torneremo e assolutamente vinceremo”.

  • 18:32

    Il sindaco di Sloviansk: “C’è un bambino tra i sei morti”

    “C’è un bambino tra i sei morti” dell’attacco che oggi ha colpito Sloviansk, nella regione di Donetsk. Lo comunica su Facebook il sindaco, Vadym Lyakh, aggiungendo che tra i 15 feriti “c’è un impiegato di una società di servizi pubblici”.
    L’attacco di artiglieria avrebbe colpito – a quanto riferisce il primo cittadino – “vari distretti della città”, causando danni a complessi residenziali e a vari servizi pubblici, come quello di trasporto. Per quanto riguarda le vittime, Radio Svoboda racconta che tre di loro sono membri un “papà, una mamma e la figlia di 11 anni, morti prima di fare a tempo a raggiungere la loro casa“.

  • 18:28

    “Bombardamenti su Slovyansk: sei morti e 15 feriti”

    È di 6 morti e 15 feriti in Ucraina il numero provvisorio dei bombardamenti che hanno colpito oggi la città di Slovyansk, nella regione di Donetsk. Lo riferisce la portavoce del governo regionale di Donetsk, Tetyana Ignatchenko, e lo riporta l’agenzia ucraina Ukrinform. 

  • 18:27

    Zelensky: “Ci sono rischi che l’intera regione del Lugansk venga occupata”

    “Ci sono rischi che l’intera regione del Lugansk venga occupata” dai russi. “Ma la situazione può cambiare ogni giorno”. L’avvertimento arriva dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel corso di un briefing con il premier australiano Anthony Albanese. Lo riporta Kyiv Independent. “Questo è successo in molte città purtroppo – ha aggiunto -, intere aree sono passate da una parte all’altra”. In mattinata il ministro della Difesa russo Sergei Shoigu aveva annunciato che le forze russe hanno preso il controllo completo di Lysychansk e dell’intero Lugansk nell’Ucraina orientale, dopo settimane di pesanti combattimenti.

  • 16:41

    Kiev: “La Turchia ha fermato una nave cargo russa che trasportava grano”

    Le autorità doganali turche hanno fermato una nave cargo russa, che trasportava grano, in rotta dal porto ucraino di Berdyansk a Karasu. Lo ha dichiarato l’ambasciatore ucraino in Turchia, come riporta il Guardian. “Abbiamo una piena collaborazione. La nave è attualmente ferma all’ingresso del porto ed è stata trattenuta dalle autorità doganali della Turchia”, ha dichiarato l’ambasciatore Vasyl Bodnar alla televisione nazionale ucraina. L’Ucraina aveva chiesto il sequestro della nave, che si trovava al largo della costa turca, accusando la Russia di aver rubato grano ucraino, accusa negata da Mosca

  • 16:27

    Il presidente tedesco Steinmeier: “Ucraina deve recuperare sovranità, integrità territoriale e indipendenza”

    L’Ucraina “deve recuperare la sua sovranità, integrità territoriale e indipendenza”. Lo ha detto il presidente tedesco, Frank-Walter Steinmeier, che in un’intervista alla Zdf ha sottolineato come “si debba porre l’Ucraina in una posizione in cui abbia qualcosa da negoziare, rendendola forte prima dell’inizio dei negoziati”. “Non faremo pressioni sull’Ucraina – ha detto – Continua a essere ed è una decisione dell’Ucraina decidere quando intraprendere questo cammino”. Steinmeier ha aggiunto che nessuno pensava che il leader russo Vladimir Putin avrebbe accettato la “rovina totale, economica, politica e morale del suo Paese“. E sulle implicazioni per la Germania ha commentato che “è anche possibile che avremo anni difficili davanti a noi”.

  • 16:25

    Quattro milioni di russi hanno ricevuto da Usa software anti censura

    Una campagna sostenuta dagli Usa sta fornendo ad un crescente numero di russi software anti censura per eludere la stretta di Mosca sul dissenso contro l’invasione dell’Ucraina. Open Technology Fund (Otf), un fondo supportato dal governo di Washington, sta pagando una serie di società americane perché garantiscano gratis un network privato virtuale (Vpn) a milioni di russi, che possono così usarlo per visitare i siti bloccati dalla censura senza timore di essere scoperti. Otf stima che finora circa 4 milioni di russi abbiano ricevuto il software. Tra le aziende coinvolte nell’operazione Lantern, Psiphon e NthLink.

  • 16:23

    La Corte Suprema di Israele ha annullato il limite al numero di rifugiati ucraini

    La Corte Suprema di Israele ha annullato il limite al numero di rifugiati ucraini che il Paese potrà accogliere. Lo riporta il Times of Israel. In precedenza la ministra dell’Interno Ayelet Shaked aveva fissato un tetto di 5.000 rifugiati, esclusi quelli con stretti legami familiari con israeliani e quelli idonei a immigrare secondo la legge del ritorno, che garantisce la cittadinanza agli ebrei o a chi ha un genitore o un nonno ebreo. Tomer Warsha, un avvocato privato, ha presentato ricorso all’Alta Corte con il sostegno dell’Ambasciata di Kiev in Israele e lo ha vinto. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha accolto con favore la decisione dei giudici. “Lo stato di diritto e il rispetto dei diritti umani sono esattamente ciò che distingue una vera democrazia sviluppata!”, ha scritto su Twitter. 

  • 15:01

    I russi bombardano Sloviansk. Kiev: 6 morti e 15 feriti

    I russi hanno bombardato Sloviansk nel Donetsk, ci sono 6 morti e 15 feriti. Lo riferisce il sindaco Vadym Lyakh su Facebook, come riportano i media ucraini. “Massiccio bombardamento a Sloviansk, il più grande degli ultimi tempi. Molti uccisi e feriti”, ha detto il sindaco aggiungendo che in città ci sono circa 15 incendi.

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