Guerra in Ucraina, diretta – Kiev: “Non negoziamo sulla nostra integrità territoriale”. Media russi: “A Mariupol il processo ai difensori di Azovstal”

Mosca intensifica l'offensiva nel Donbass e raggruppa le truppe a Severodonetsk: "Fanno terra bruciata". Però sottolinea: "Valutiamo il piano italiano per la pace”. Biden in Giappone: "Russia deve pagare un prezzo di lungo termine". Berlino: "Pronti ad andare avanti sull'embargo al petrolio russo". Zelensky: "87 cadaveri sotto le macerie a Desna". Kiev: "Indagini su oltre 13mila crimini di guerra"

Aggiornato: 22:41

I fatti più importanti

  • 17:43

    Colloquio Draghi-Petkov: “No crisi alimentare”

    Il presidente del Consiglio, Mario Draghi, ha avuto oggi pomeriggio un incontro con il primo ministro della Repubblica di Bulgaria, Kiril Petkov. Al centro dei colloqui – viene riferito da Palazzo Chigi – vi sono stati la situazione in Ucraina e la necessità di scongiurare la crisi alimentare in atto, il processo di allargamento dell’Unione Europea ai Paesi dei Balcani occidentali e l’ulteriore consolidamento della cooperazione bilaterale.  

     

  • 17:07
  • 16:59

    Kiev: “Autore insulto nave russo tenuto riservato per sicurezza”

    La frase “nave russa, vai a farti fottere!“, pronunciata nei primi giorni della guerra in risposta alle minacce ai difensori dell’Isola dei Serpenti nel mar Nero, è diventata uno dei simboli della resistenza ucraina, tanto che l’immagine di un soldato che solleva il dito medio contro una nave nemica in fiamme mentre cola a picco è stata impressa in un francobollo. Ora, riferisce l’Ukrainska Pravda, le guardie di frontiera di Kiev hanno rivelato che la vera identità dell’autore della frase è stata finora tenuta segreta per motivi di sicurezza, visto che il soldato non era ancora “al sicuro”, dopo essere stato fatto prigioniero dai russi. Non si tratta quindi, come detto inizialmente da Kiev, del marine Roman Gribov, anch’egli fatto prigioniero e poi premiato con una medaglia al ritorno a casa. Ma la vera identità, al momento, resta riservata.

  • 15:50
  • 15:38

    Attacco russo a Mykolaiv

    Ieri sera le truppe russe hanno attaccato Mykolaiv con munizioni a grappolo “Tornado”. Preso di mira il settore dell’edilizia privata, danneggiati cortili e case, feriti e uccisi animali domestici. Le informazioni sulle vittime tra la popolazione civile sono in aggiornamento. Lo comunica il sindaco di Nikolaev Alexander Senkevich.

  • 15:35

    Starbucks uscirà da mercato russo

    Starbucks uscirà completamente dalla Russia dopo la sospensione delle attività lo scorso marzo. Il colosso delle caffetterie ha detto ai suoi dipendenti che pagherà ai suoi 2.000 lavoratori in Russia gli stipendi per sei mesi e li aiuterà nella transizione. Lo riporta l’agenzia Bloomberg.   

  • 15:34

    Berlino: “Nessun ricovery per la ricostruzione dell’Ucraina”

    “Misure come il Next Generation Eu” per la ricostruzione dell’Ucraina “non saranno supportate dal governo tedesco”. Lo ha detto il ministro delle Finanze tedesco, Christian Lindner, arrivando all’Eurogruppo. “Al momento la preoccupazione” maggiore per l’Ucraina “è la liquidità” e per questo “il G7 ha concordato un pacchetto per garantire” una risposta “alle esigenze” di Kiev, “raccogliendo 9,5 miliardi di dollari per aiuti finanziari a breve termine”, ha indicato Lindner. Sul lungo termine, “la Germania è aperta a discutere” ulteriori aiuti ma, ha precisato, non sosterrà l’emissione di nuovo debito comune. 

  • 15:25

    Ex ministro esteri Austria lascia Rosneft

    L’ex ministra degli Esteri austriaca, Karin Kneissl ha dato le dimissioni dal consiglio di sorveglianza di Rosneft. Ad annunciarlo è stata oggi lo stesso gigante energetico russo, precisando che la decisione ha valore retroattivo a venerdì. “La compagnia ringrazia Karin Kneissl per la cooperazione negli ultimi 10 mesi, segnati dalla difficile situazione pandemica ed internazionale”. Kneissl, ministro degli Esteri tra il 2017 e il 2019 sollevò perplessità e critiche quando invitò nel 2018 il presidente russo Vladimir Putin al suo matrimonio. L’ex cancelliere tedesco Gerhard Schroeder e Matthias Warnig, amministratore delegato della società che gestisce il gasdotto Nord Stream 2, si erano precedentemente dimessi dal consiglio di sorveglianza Rosneft. 

  • 15:03

    Peskov: “No a scambio militari Azovstal-Medvedchuk”

    Mosca esclude uno scambio tra i militari ucraini catturati dopo la presa dell’impianto di Azovstal, a Mariupol e il deputato oppositore ucraino filorusso Viktor Medvedchuk. “Abbiamo già detto che Medvedchuk è un cittadino ucraino, e non è un militare”, ha sottolineato Dmitry Peskov, portavoce del Cremlino. “Nel caso delle persone che si sono arrese all’Azovstal, stiamo parlando di militari e membri di formazioni nazionaliste, per cui si tratta di categorie completamente differenti e non si può praticamente parlare di scambi”. Quanto alla possibilità di uno scambio con militari russi, Peskov si è limitato a dire che il prossimo passo sta alla parte ucraina: “Sono loro che, se necessario, parleranno”.  

  • 14:59

    Kiev: “Spari dai russi contro bus su civili”

    Un autobus utilizzato per evacuare i civili è finito sotto il fuoco nemico vicino a Vrubivka nel Lugansk ma 18 persone sono riuscite a scappare. Lo riferisce il capo dell’amministrazione militare regionale di Lugansk Serhiy Gaidai, come riporta Ukrinform.