Guerra in Ucraina, la diretta – Kiev conferma: “Colloqui per ora sospesi”. Scholz sente Zelensky: “Negoziato se Mosca si ritira”

Lunedì sera evacuati oltre 260 soldati dall’acciaieria Azovstal. Il presidente ucraino sente il cancelliere tedesco e poi Macron. Nuovi raid nel nord e nell'est: almeno 8 morti a Desna, missili su Leopoli. Putin sulle sanzioni: l’Occidente si sta avviando verso “un suicidio energetico”

Aggiornato: 11:34

I fatti più importanti

  • 10:39

    Peskov: “Brillante messinscena a Bucha”

    “La cosa più spaventosa che abbiamo visto durante questa terribile guerra dell’informazione è un’inondazione di bugie, falsi, palcoscenici così terribili che la coscienza umana non può nemmeno immaginare. Mi riferisco, ad esempio, a questa brillante e sanguinosa messinscena a Bucha, non lontano da Kiev”. Lo ha detto il portavoce del Cremlino Dmitrij Peskov, citato dalla Tass. 

  • 10:33

    Mosca: “Oltre 250 militari ucraini si sono arresi”

    “Oltre 250 militari ucraini, tra cui 51 feriti provenienti dall’acciaieria Azovstal di Mariupol si sono arresi”. Lo afferma il quartiere generale dell’autoproclamata Repubblica Popolare di Donetsk (Dpr) citato dall’agenzia di stampa russa Interfax. 

  • 10:31

    Arcivescovo Kiev: “Il nemico usa bombe al fosforo”

    “Nonostante le grandi difficoltà, grazie forse alla benedizione di Dio, l’esercito ucraino sta difendendo con successo la propria terra, la propria patria, i propri cari e lo Stato ucraino”. Lo dice nel suo quotidiano videomessaggio l’arcivescovo maggiore di Kiev, monsignor Stanislav Shevchuk. Ieri abbiamo ricevuto una buona notizia: i nostri soldati che combattono nella zona di Kharkiv, hanno raggiunto il confine di stato ucraino. In questo modo, dall’invasore russo è stata liberata un’altra parte della terra ucraina”, aggiunge. “Ma ci sono pesanti combattimenti su tutto il fronte orientale, con molte gravi perdite – sottolinea ancora il capo della Chiesa greco-cattolica ucraina. Il nemico usa bombe al fosforo e a grappolo, in particolare, nella regione di Dnipropetrovsk, e ciò crea situazioni davvero molto difficili, condizioni veramente pesanti. Il nemico brucia tutto ciò che la sua mano assassina può raggiungere”. “Ma l’Ucraina resiste. L’Ucraina lotta – osserva mons. Shevchuk -. L’Ucraina sente che non abbiamo solo il diritto, ma anche il sacro dovere di difendere la propria patria, la nostra patria”. “Preghiamo in modo particolare per l’esercito ucraino; per i nostri soldati che danno la vita per la loro madrepatria – conclude l’arcivescovo maggiore -. Ringraziamo i nostri cappellani militari che, come sacerdoti, servono coraggiosamente nell’esercito in circostanze alquanto difficili”. 

  • 10:27

    Kiev: “Sono 229 i bambini rimasti uccisi”

    Sono 229 i bambini rimasti uccisi e 423 quelli feriti dall’inizio dell’attacco russo in Ucraina, lo scorso 24 febbraio. Lo rende noto l’ufficio del Procuratore generale ucraino, precisando che la maggior parte delle vittime si registra nelle regioni di Donetsk, di Kiev e di Kharkiv. Il comunicato precisa che 1.772 istituzioni educative sono state danneggiate dai bombardamenti, 161 delle quali sono state completamente distrutte.

  • 10:25

    Cremlino: “Siamo fiduciosi che vinceremo”

    “Siamo fiduciosi che tutto andrà bene e siamo fiduciosi che vinceremo, raggiungeremo tutti gli obiettivi”. Così il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov citato da Tass.

     

  • 10:23

    Cremlino: “Indagine indipendente su Bucha”

    Mosca ritiene che sia necessaria un’indagine indipendente e imparziale per chiarire la situazione sulla tragedia di Bucha: lo ha detto oggi il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, riferendosi alla città ucraina in cui le truppe russe sono sospettate di avere commesso crimini di guerra. 

  • 10:20

    Peskov: “Pace? Ci sarà se ci ascoltano”

    Ogni guerra finisce con la pace, e questa pace sarà quella in cui la voce della Russia sarà ascoltata. Così il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov citato da Tass. 

  • 10:14

    “Kiev non ha fatto da sola messinscena di Bucha”

    “Kiev difficilmente avrebbe potuto realizzare da sola una messa in scena così brillante e sanguinosa a Bucha, ha un esercito di società di pubbliche relazioni che lavorano per lei”. Lo ha detto il portavoce del Cremlino Dmitrij Peskov durante una maratona di conferenze, citato dall’agenzia di stampa russa Tass.

  • 10:12

    Svezia: “Firmata domanda di adesione alla Nato”

    La ministra degli Esteri svedese, Ann Linde, ha firmato questa mattina la domanda di adesione della Svezia alla Nato: lo riporta la Cnn. La firma rappresenta il passo formale di Stoccolma verso l’ingresso nell’Alleanza. 

     

  • 10:04

    “Raid russi sul villaggio di Desna”

    Bombardamenti russi sul villaggio ucraino di Desna, nella regione di Chernihiv – a nord di Kiev e circa 64 km dal confine con la Bielorussia – hanno provocato questa mattina “morti e molti feriti”: lo ha detto il capo dell’amministrazione militare, Vyacheslav Chaus, secondo quanto riporta la Cnn. Non è chiaro ancora quali siano stati gli obiettivi dei bombardamenti e Chaus non ha fornito ulteriori dettagli. Gli attacchi missilistici e di artiglieria russi sono aumentati di recente in diverse aree di confine mentre prende slancio la controffensiva ucraina nel nord-est del Paese.