Il Fatto di domani. Scuola, inizio anno da incubo. Elezioni, Virginia Raggi parla al Fatto. Michetti, il candidato fantasma

18 Settembre 2021

MICHETTI, IL CANDIDATO FANTASMA NASCOSTO DALLA MELONI. “Enrico Michetti è prontissimo per andare a Chi l’ha visto? Non solo è riuscito, infatti, a saltare ben tre confronti pubblici con gli altri candidati, ma a poche settimane dal voto non c’è traccia nemmeno del suo programma. Nulla”, l’ironia di Francesco Silvestri, deputato romano e membro del Direttivo M5S alla Camera, riassume quello che molti pensano: ossia che quello scelto dal centrodestra è ormai un candidato azzoppato che i big tendono a tenere nascosto. Oggi in piazza del Popolo a Roma, Giorgia Meloni, l’ormai primo azionista della coalizione di centrodestra, è salita sul palco della Capitale per sostenere Enrico Michetti: “Michetti un programma ce lo deve avere per forza, perché si deposita insieme alle liste elettorali. Poi, il fatto che non vada ai confronti, io capisco la sua scelta perché lui ha un gap e cioè è meno conosciuto rispetto agli avversari”, ha detto la leader di FdI. detto ciò, però, il discorso del candidato è affogato tra quelli dei governatori Marco Marsilio e Francesco Acquaroli. Poi gran finale con l’intervento di Meloni, vera star della giornata. Sul Fatto di domani, oltre al racconto della giornata, troverete anche l’ampia l’intervista alla candidata del M5S e sindaca uscente, Virginia Raggi.

SALVINI METTE IL BAVAGLIO AI LEGHISTI. “Profonde divisioni nella Lega? Le vedete solo voi giornalisti”, lo ha detto Matteo Salvini dal gazebo del Carroccio in via Fauché a Milano, rispondendo ai cronisti sulla diversità di visione in merito al green pass all’interno del partito. Sarà, ma la scelta del leader leghista di vietare le comparsate tv a molti dei suoi parlamentari la dice lunga sul clima che si respira nel Carroccio. Sul giornale di domani vi racconteremo l’iniziativa di Matteo e il sempre maggior perso che sta guadagnando il numero due, il ministro Giancarlo Giorgetti.

SCUOLA, DOPO UNA SETTIMANA CONTAGI IN SALITA. Da Nord a Sud aumentano i casi di studenti positivi e cresce il numero delle classi che finiscono in dad. Al momento sono circa un centinaio, “ma ritengo siano destinate ad aumentare”, dice il presidente dell’Associazione nazionale dei presidi di Roma, Mario Rusconi. Mentre per Antonello Giannelli, presidente dell’Associazione Nazionale Presidi, “i contagi nelle classi erano ampiamente prevedibili. Fino ad ora la tendenza è stata quella di mettere l’intera classe in quarantena in caso di positività di un alunno”, ha spiegato, ribadendo che è “la Asl che ha il compito di fare il contact tracing per capire chi va messo in quarantena”, ma la struttura sanitaria, però, “non ha la possibilità di fare indagini a tappeto”. Per questo, ossia per ridurre quarantene e dad, c’è chi pensa a “micro bolle” sul modello tedesco, ricalcando quanto già avviene sugli aerei nei casi in cui vengano scoperte positività, ovvero limitare l’isolamento ai contatti strettissimi di chi viene colpito dal virus. Però esperti ed epidemiologi sono molto perplessi: è troppo pericoloso, dicono. Sul Fatto di domani Alex Corlazzoli e Virginia della Sala faranno una mappa dei problemi che sta vivendo la scuola. Ma ci occuperemo anche delle iniziative contro il Green pass: sono stati pubblicati in Gazzetta ufficiale quattro avvisi di deposito per altrettanti referendum contro il certificato verde, vedremo di che si tratta e chi sono i promotori. Qui i dati dei contagi di oggi.

LA LEHMAN BROTHERS DEL DRAGONE. Uno spettro si aggira per il mondo: quello di una nuova crisi economica. La vicenda dei mutui subprime esplosa negli Usa, rischia di replicarsi in Cina: nasce dalle difficoltà dei palazzinari cinesi di Evergrande che rischiano il default innescando, a certe condizioni, un crollo sistemico tipo Lehman Brothers. La crescita cinese, infatti, negli ultimi 15 anni si è incentrata sulle costruzioni, spesso rimaste invendute. Nicola Borzi ci spiegherà cosa sta succedendo.


LE ALTRE NOTIZIE CHE TROVERETE DOMANI

Caso Amara. Terza puntata della tormentata vicenda dei verbali di Amara. Ma vi racconteremo anche l’astio dei giornaloni per lo scoop del Fatto.

Mattarella-bis. Sul tema di un secondo mandato per il presidente della Repubblica, leggerete l’intervista a Gaetano Azzariti, professore di Diritto costituzionale alla Sapienza

Amazon, il capitalismo in un pacco. Daniela Ranieri ci racconta cosa succede quando un consegna non va a buon fine.

L’arresto del paladino dei migranti. Il nostro Gad Lerner racconta la vicenda di Emilio Scalzo, l’attivista della Valle di Susa arrestato per aver aiutato i migranti. E su mandato europeo.

Germania verso le urne. Il viaggio di Cosimo Caridi nei distretti tedeschi del carbone tra contesto elettorale, promesse di conversione (entro il 2038) e transizione ecologica in prospettiva europea.

Secondo tempo. L’intervista all’attore Paolo Pierobon.

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