Per Tamara de Lempicka, la donna moderna inforca i guanti di pelle, un foulard di taffetà argento sopra un tailleur da viaggio, sale sulla sua Bugatti e parte verso l’orizzonte. Soprattutto, però, non siede al posto del passeggero ma pianta le mani sul volante. È lei a guidare l’auto: è lei a guidare la propria […]

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Addio Guido Palma. L’arte di beffare i potenti (e capire il rischio profondo della Lega al governo)

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“Col pubblico è un concerto. Senza, uno sconcerto”

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