Il “Gigi Proietti Globe Theatre Silvano Toti” di Roma quest’estate ha una novità. Oltre a essere stato intitolato alla leggenda del teatro scomparsa lo scorso anno, a luglio c’è in programma la nuova rassegna teatrale Tutta scena – Il teatro in camera, targata Loft Produzioni, con la partecipazione anche di Andrea Scanzi e Marco Travaglio. In tutto sei appuntamenti che festeggiano il ritorno in sala degli spettatori nella cornice del parco di Villa Borghese.

Si comincia il 5 luglio, alle 21.00, con il comico Saverio Raimondo, il Satiro Parlante di Netflix, che porta in scena un nuovo spettacolo di stand-up comedy con soggetto la pandemia, ma dai toni un po’ meno drammatici. Il monologo infatti racconta gli inconvenienti che per due anni hanno accomunato tutti. E, come scrive il programma, “in un momento di disagio collettivo, solo un vero disagiato ha qualcosa da dire”. Ironia e satira si uniscono per illustrare “quarantene imbarazzanti, positività asintomatiche, ansie da pandemia, fritture miste, porno online, traslochi e soldi (pochi)”. Anche il 6 luglio si parla di Covid, ma le protagoniste della serata questa volta sono Francesca Reggiani insieme alle “D.O.C.”, le “Donne d’Origine Controllata”. Apre lo show Ilaria Capua in collegamento dalla Florida: “Non si può pensare di fare spettacolo senza l’intervento di un virologo”. Le voci, poi, saranno quelle delle star mediatiche di oggi, che aiuteranno Reggiani a raccontare, attraverso parodie e monologhi, “le sabbie mobili del nostro tempo”, dall’informazione al mondo dei social.

Ma non finisce qui. Lunedì 12 luglio ci si sposta sulla politica, quella però “con la p minuscola”. Sul palco c’è Andrea Scanzi con I casi Matteo, il ritratto politico-antropologico di Matteo Renzi e Matteo Salvini. L’altro caso politico dell’estate, invece, lo racconta il direttore del Fatto Quotidiano Marco Travaglio: appuntamento martedì 13 luglio con lo spettacolo Conticidio, tratto dal suo ultimo successo editoriale I segreti del Conticidio.

Lunedì 19 segue poi il comedy show dal titolo U.G.O. (Unidentified Gabbling Objects), a cura del collettivo U.G.O. Format con Martina Catuzzi, Annalisa Dianti Cordone, Arianna Dell’Arti, Paola Michelini, Cristina Pellegrino e Cristiana Vaccaro. Infine, il 20 luglio, chiuderanno la rassegna Le favole di Oscar Wilde, a cura del maestro Gabriele Lavia.

I biglietti sono in vendita su Ticketone.

Articolo Precedente

“Ci vorrebbe un corso da Star”

prev
Articolo Successivo

Complotti, sesso, droga e bugie: 50 anni fa l’addio al Dioniso rock

next