Negli anni 60, un celebre sceneggiatore di commedie all’italiana aveva appena completato il suo check-up annuale quando il medico della clinica convenzionata gli confessò, civettuolo: “Sa che scrivo anch’io? È un mio hobby”. “Ah sì? Articoli scientifici?” domandò l’altro, riabbottonandosi la camicia. “No, romanzi umoristici. Ne ho appena finito uno su un paziente con un’ulcera […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

Abbonati a soli 14,99€ / mese

Articolo Precedente

Brusca ieri in video da un luogo segreto

prev
Articolo Successivo

Transizione eco-illogica del ministro Cingolani

next