Nello strano caso di Marco Mancini, il dirigente dei servizi segreti che ambiva a una promozione nell’ultimo giro di nomine, c’è per il momento un punto fermo: nel periodo più buio per il governo Conte-2, quello a cavallo tra dicembre 2020 e gennaio 2021, Mancini ha incontrato Matteo Renzi e Matteo Salvini, come rivelato in […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

Abbonati a soli 10,99€ / mese*
*fino al 30 Settembre 2021

Articolo Precedente

“Conosco Mancini da 40 anni, ma io non c’entro nulla”

prev
Articolo Successivo

Divisi alle Comunali: il patto giallorosa rinviato alle Politiche

next